SmartCharging
Ricarichi più veicoli con la potenza che ha, senza mai superarla
Lo SmartCharging di ChargeAngels ripartisce la potenza disponibile in un sito tra tutti i veicoli elettrici collegati, in modo che ciascuno sia ricaricato in tempo e l’impianto non sia mai sovraccaricato. Si basa su un algoritmo derivato da una ricerca pubblicata nel 2019 (IEEE), il cui codice di integrazione è open source, e funziona con colonnine OCPP 1.6J che supportano i profili di Smart Charging.
Veda lo SmartCharging in azione
Scelga uno scenario, avvii la riproduzione e poi disattivi lo SmartCharging per vedere cosa succede senza.
Lo SmartCharging in 10 punti chiave
- Fondamenta
Basato sulla ricerca
L’algoritmo deriva da una ricerca pubblicata nel 2019 (IEEE). ChargeAngels lo integra come codice open source, così il modo in cui la potenza viene ripartita è trasparente.
- Obiettivo
Tutti ricaricati entro fine giornata
L’obiettivo principale è che ogni veicolo elettrico sia ricaricato quando serve, rispettando i vincoli dell’impianto.
- Sicurezza
Il limite di potenza non viene mai superato
Ogni zona (un quadro di distribuzione o un abbonamento) ha una potenza massima. Per ogni connettore viene calcolato un piano di ricarica, in fasce di 15 minuti, aggiornato ogni 5 minuti e a ogni connessione o disconnessione.
- Equità
Ripartizione equa dell’energia
Non una semplice «potenza massima divisa per il numero di veicoli»: l’energia è ripartita nel tempo. Il veicolo arrivato per ultimo ha la priorità finché non ha raggiunto l’energia ricevuta dagli altri.
- Efficienza
Riduzione dei picchi
I picchi di ricarica vengono appiattiti, il che protegge il contratto di fornitura e gli interruttori. La ripartizione equa e la riduzione dei picchi sono le due strategie disponibili oggi; le strategie di costo e di bilanciamento delle fasi previste dalla ricerca non sono ancora implementate.
- Flessibilità
Priorità in base all’orario di partenza
Facoltativamente, il conducente indica l’orario di partenza e i livelli di batteria (attuale e desiderato). I veicoli che restano tutto il giorno si ricaricano lentamente, quelli che partono presto ricevono la potenza massima.
- Efficienza
Limite adattivo
A fine ricarica, i veicoli riducono la propria richiesta. Il setpoint segue il consumo reale (con un margine: 15 % consigliato in AC, 10 % in DC, e un ritardo di 2 minuti), così la potenza non utilizzata va alle altre colonnine.
- Sicurezza
Zona protetta
Prima dell’inizio di una transazione, alle colonnine viene applicato un profilo di ricarica predefinito basso. Più veicoli collegati nello stesso momento non possono sovraccaricare l’impianto mentre i piani vengono calcolati.
- Energia
Pronto per lo SmartGrid
Il consumo dell’edificio, la produzione solare e le batterie stazionarie possono essere considerati tramite un gateway IoT, così la potenza disponibile per la ricarica varia dinamicamente.
- Configurazione
Semplice da configurare, con una soluzione di ripiego
Descriva le zone e i loro limiti, colleghi colonnine OCPP 1.6J e dichiari i veicoli. Per le colonnine che non supportano la ricarica intelligente si può usare invece un limite statico.
Come funziona
Descriva il sito
Crei le zone (quadro di distribuzione o abbonamento) con la loro potenza massima e scelga quali colonnine partecipano.
Dichiari i veicoli
Definisca almeno un veicolo predefinito per utente: tipo di ricarica (AC o DC), potenza massima e numero di fasi.
L’algoritmo pianifica
Ogni 5 minuti, e a ogni connessione o disconnessione, calcola un piano di ricarica per ogni connettore.
Le colonnine eseguono
I piani vengono inviati alle colonnine come profili di ricarica OCPP. Può seguirne il risultato sulla curva di ricarica di ogni sessione.
Andare oltre con lo SmartGrid
ChargeAngels può inoltre considerare altri consumatori (contatore dell’edificio), produttori (inverter solare) e batterie stazionarie. La potenza assegnata alla ricarica sale e scende allora con il resto del sito. I dati non transitano su OCPP: provengono da un gateway aggiuntivo (non fornito) e da un web service dedicato.
- I gateway IoThink e Witt sono collegati in modo nativo; altri gateway IoT possono essere integrati su preventivo.
- Per ogni risorsa si imposta una potenza statica, un margine di fluttuazione e una soglia di attivazione che decide quando i piani di ricarica vengono ricalcolati.
- La misura dell’edificio inviata dal gateway deve escludere il consumo delle colonnine.
- Le misure vengono sincronizzate ogni minuto; aggiunga sempre dei margini, testi e poi affini i valori.

Prima di iniziare
- Almeno due colonnine collegate al backend, con OCPP 1.6J e profili di Smart Charging (vengono usati i comandi dei profili di ricarica).
- Lo SmartCharging non è attivo per impostazione predefinita: chieda a un amministratore di attivarlo per il suo account, poi lo verifichi con il test di connessione nelle impostazioni.
- Le colonnine devono essere impostate sull’ora UTC: l’ora locale viene poi calcolata dall’indirizzo e dalla posizione GPS della colonnina.
- Testi sempre la sua configurazione su colonnine locali prima di passare alla produzione: ChargeAngels non può garantire il comportamento dei piani generati automaticamente su ogni marca, versione di firmware e modello di colonnina.
- Se una colonnina non è compatibile, usi invece un limite statico: un valore fisso o un valore che cambia a orari stabiliti della giornata (profili di ricarica predefiniti).
Domande sul suo sito o sulle sue colonnine? Ci contatti o consulti le FAQ.
